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MIART 2019

Herno per miart 2019: la quinta edizione del premio Herno e il progetto "Marmellate" di Marcello Maloberti

Con il Premio Herno prosegue ormai da anni e con grande successo il sodalizio tra Herno e miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano. Giunto alla sua quinta edizione, il premio di 10.000 Euro è stato assegnato a C L E A R I N G e MAI 36.

Con questo riconoscimento, miart e Herno intendono dare nuovo valore all’exhibition making e al concetto di display, puntando su valori condivisi. Il Premio Herno ha l’obiettivo di riconoscere il ruolo – sia storico che contemporaneo – della galleria come luogo di produzione di conoscenza attraverso il format della mostra. Questo è il parametro che unisce due realtà apparentemente diverse ma che si accomunano per l’inesauribile ricerca di qualità, innovazione e perfetta sintesi tra funzionalità ed estetica.

La giuria - composta da Paula van den Bosch, Storica dell'Arte e Senior Curator, Bonnefantenmuseum Maastricht; Sören Grammel, Capo del dipartimento Arte dal 1960 / Arte Contemporanea, Kunstmuseum Basel; Francesco Stocchi, Curatore per l'Arte Moderna e Contemporanea, Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam - ha motivato la sua scelta affermando: "Abbiamo riconosciuto l'approccio creativo che CLEARING e MAI 36 hanno sviluppato nel concepire e progettare uno stand condiviso. Invitando un artista - rappresentato da entrambe le gallerie - a creare uno spazio che riunisce due solo show, le gallerie mostrano un eccezionale livello di cura nell'allestimento del proprio stand."


Parallelamente quest’anno, per rendere omaggio al connubio tra arte e moda e per sottolineare il proprio coinvolgimento nella cultura contemporanea, Herno ha commissionato all’artista Marcello Maloberti un intervento multimediale per il nuovo store di Via Monte Napoleone, 3 dal titolo Marmellate. Il progetto di Marcello Maloberti sarà visibile per l’intera durata della Milano Art Week e della Design Week.

Attraverso un alfabeto visivo giocato su sovrapposizioni di segni grafici, immagini della storia dell’arte e frammenti di vita quotidiana, l’intervento artistico di Maloberti si estenderà dalle vetrine dello store fino ai display al suo interno, utilizzando animazioni su schermi LED, fotografia e raccolte di opere su carta.

Il collage è alla base del linguaggio di Maloberti, sia dal punto di vista formale sia concettuale, e coincide spesso con la fase iniziale del processo creativo: questo accumulo istintivo di idee e immagini comunica l’energia dell’esistenza contemporanea, all’insegna di una veloce sovrapposizione di stimoli visivi, sollecitazioni tecnologiche, memorie del passato e visioni estemporanee. Nelle parole dell’artista: “Marmellate sta a indicare una una conserva di idee, un archivio di visioni, un’archeologia di immagini.”